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    In questa sezione rispondiamo alle domande che ci vengono poste frequentemente.

    COSA HAI BISOGNO DI SAPERE?

    GENERALI

    Identifica in modo univoco il cliente. È indispensabile che il cliente sia in possesso del suo codice per poter effettuare qualsiasi pratica contrattuale e per poter avere informazioni specifiche sulla sua utenza. È sempre indicato in bolletta in alto a destra.

    ll POD (Point of Deliver) e il PDR (Punto di riconsegna) sono i codici che a livello nazionale identificano univocamente il punto di fornitura per EE e GAS e sono utilizzati come “chiave” univoca per lo scambio di informazioni fra distributore e venditore.

    È il servizio offerto da LUMENERGIA che ti permette di consultare le bollette in formato elettronico direttamente nell’Area Clienti sul sito www.lumenergia.it e di ricevere le bollette direttamente al tuo indirizzo mail subito dopo l’emissione, in modo da avere la certezza di consegna ed evitare ritardi nella consegna stessa.

     

    Puoi controllare le tue bollette on-line consultando nell’Area Clienti presente sul sito www.lumenergia.it nella sezione dedicata. Il servizio consente di visualizzare in formato elettronico e stampare copia della tua fattura.

     

    In caso di smarrimento della bolletta prima del pagamento o in caso di mancato recapito puoi accedere all’area clienti e scaricare la bolletta mancante, o, in alternativa, richiederne la copia al servizio clienti al numero 030.8922150 o all’indirizzo email servizioclienti@lumenergia.it

    Per prima cosa ti consigliamo di verificare che non sia tra le mail di spam/posta indesiderata della tua casella di posta. Se così ricordati di aggiungere il mittente della mail fra quelli attendibili.

    Se non la trovi puoi accedere all’area clienti e scaricarla direttamente dall’apposita sezione.

     

    È sufficiente recarsi presso i nostri sportelli in alternativa chiamare il servizio clienti al numero 030.8922150 o inviare una mail con la richiesta a servizioclienti@lumenergia.it

    Accedendo all’Area Clienti Lumenergia puoi:

    • Controllare lo stato di attivazione della tua fornitura
    • Gestire le informazioni della tua fornitura
    • Scaricare la versione digitale della bolletta
    • Comunicare l’autolettura del contatore
    • Modificare la modalità di pagamento delle tue bollette
    • Comunicare con noi

    Fare l’autolettura del proprio contatore permette di avere una bolletta in linea con i propri consumi e un profilo cliente sempre aggiornato. In questo modo, anche in assenza di autolettura, Lumenergia è in grado di stimare il consumo di gas. Per sapere come fare l’autolettura del contatore, clicca sul tasto sotto.

     

    Il periodo utile per comunicare l’autolettura affinché sia utilizzata per emettere la fattura a saldo è riportato sulla bolletta.

    Per consultare tutti i moduli utili nel gestire la tua fornitura, puoi accedere direttamente alla sezione modulistica del sito di Lumenergia. Qui puoi trovare e scaricare i moduli per la tua fornitura luce o gas.

    Il mercato libero dell’energia e del gas differisce dal Servizio di tutela per le condizioni economiche offerte agli utenti. Nelle offerte luce o gas per il mercato libero, la componente energia o la materia prima gas hanno un prezzo stabilito da Lumenergia. Nel Servizio a maggior tutela, invece, tutte le voci che compongono la tariffa sono stabilite da ARERA. Il mercato libero dell’energia elettrica e del gas permette agli utenti di scegliere il proprio fornitore e le condizioni economiche

    Il bonus sociale è un’agevolazione in bolletta introdotta dal Governo per aiutare le famiglie in difficoltà per disagio economico o per disagio fisico (per i casi in cui una grave malattia costringa all’utilizzo di apparecchiature mediche alimentate con l’energia elettrica).

    Per ottenere il bonus sociale luce e/o gas 2020 è necessario presentare un’apposita domanda al proprio Comune di residenza o presso un Centro di assistenza fiscale (CAF).

    Clicca qui per avere maggiori informazioni sul bonus gas

    Clicca qui per avere maggiori informazioni sul bonus energia

    La prima attivazione consiste nell’attivazione di un contatore già posato che non ha mai erogato energia elettrica o gas.

    Conviene contattare il fornitore scelto almeno 20 giorni prima del trasloco definitivo nella nuova casa per avere la sicurezza di ottenere per tempo l’attivazione del contatore.

     

    Puoi richiedere una prima attivazione del contatore:

    • presentandoti ad uno dei nostri sportelli
    • Chiamando il nostro Servizio Clienti al numero 030.8922150
    • Inviando la richiesta all’indirizzo e-mail servizioclienti@lumenergia.it

    La riattivazione di un contatore (subentro) consiste nell’attivazione di un contatore posato per il quale era stata richiesta la cessazione di fornitura.

    Il tempo standard per la riattivazione di un contatore è all’incirca di una settimana dalla firma del nuovo contratto. Conviene contattare il fornitore scelto almeno 15 giorni prima del trasloco definitivo nella nuova casa per avere la sicurezza di ottenere per tempo la riattivazione.

    Puoi richiedere riattivazione del contatore:

    • presentandoti ad uno dei nostri sportelli
    • Chiamando il nostro Servizio Clienti al numero 030.8922150
    • Inviando la richiesta all’indirizzo e-mail servizioclienti@lumenergia.it

    Se vuoi disattivare la tua fornitura puoi farlo:

    • Presentandoti ad uno dei nostri sportelli
    • Chiamando il nostro Servizio Clienti al numero 030.8922150
    • Inviando la richiesta all’indirizzo e-mail servizioclienti@lumenergia.it

    La richiesta può essere inoltrata con un massimo di 15 giorni di anticipo dalla data di chiusura prevista.

    E’ sempre possibile modificare la potenza disponibile a valle del tuo contatore, sia in aumento che in diminuzione.

    Per effettuare questa modifica, puoi in alternativa:

    PAGAMENTI

    La domiciliazione è il servizio che ti permette di pagare le bollette relative alle tue forniture comodamente con addebito in via continuativa su conto corrente bancario o postale.

    La domiciliazione ti consente di addebitare direttamente sul tuo conto corrente bancario o postale le bollette relative alle tue forniture.

    Per richiedere la domiciliazione della bolletta basta compilare il modulo autorizzazione SEPA ed inviarlo con le modalità indicate sul modulo stesso. In alternativa è possibile accedere all’area clienti ed attivare direttamente la domiciliazione nella apposita sezione.

    Inviando una comunicazione all’indirizzo e-mail servizioclienti@lumenergia.it oppure al fax n. 030.8982827, o in alternativa chiamando il servizio clienti al numero 030.8922150.

    Puoi richiedere la dilazione sul pagamento di una bolletta contattando il Servizio Clienti all’indirizzo mail servizioclienti@lumenergia.it o presentandoti presso uno dei nostri sportelli

    La tua richiesta sarà analizzata e qualora sussistano le condizioni di verrà inviata una comunicazione con il piano di rientro da restituire firmata.

    Si ricorda che i clienti con contratto a condizioni regolate dall’Autorità possono chiedere di pagare la bolletta a rate:

    • se la periodicità delle bollette non è mensile, la bolletta contenente un ricalcolo per consumi effettivi è superiore al doppio dell’addebito più elevato fatturato nelle bollette a stima, ricevute dopo la precedente bolletta che conteneva un ricalcolo.
      È escluso il caso in cui la differenza fra l’importo fatturato nella bolletta con il ricalcolo e gli importi fatturati nelle bollette stimate precedenti dovuta solo alla variazione stagionale (estate/inverno) dei consumi del cliente.
      Se, per esempio, dopo la precedente bolletta con un ricalcolo ha ricevuto due bollette stimate di 28 € e 30 €, il cliente può chiedere la rateizzazione nel caso che la successiva bolletta con ricalcolo superi i 60 €.
      Se però l’aumento della bolletta è dovuto all’entrata in funzione del riscaldamento, e quindi a all’aumento dei consumi che si verifica di solito nei mesi invernali, il venditore non è obbligato a concedere la rateizzazione;
    • se a causa di un malfunzionamento del contatore viene chiesto il pagamento di consumi non registrati dal contatore stesso;
    • se al cliente dotato di contatore accessibile è stato chiesto un importo ricalcolato per consumi effettivi, a causa di una o più mancate letture.

    Nei contratti conclusi nel mercato libero, la possibilità di rateizzare e i casi in cui si può fare è prevista in contratto.

    Nel preventivo che ti viene inviato sono indicate tutte le modalità di pagamento.

    La bolletta può essere pagata con addebito diretto sul conto corrente, con bonifico, presso gli uffici postali o presso le tabaccherie specializzate.

    Per il pagamento delle bollette puoi effettuare un bonifico dal tuo conto corrente secondo le modalità indicate in bolletta nella sezione “COME E DOVE PAGARE LA BOLLETTA”, avendo cura di rispettare la scadenza indicata in fattura.

    Ti consigliamo comunque di attivare la domiciliazione per evitare dimenticanze e risparmiare tempo.

     

    I pagamenti tramite bonifico delle bollette di energia elettrica possono essere fatti sul conto intestato a Lumenergia con IBAN  IT81H0311154684000000014860.

    Al fine di rendere possibile senza problemi la contabilizzazione dell’incasso, è necessario che nella causale vengano riportati il codice cliente e il numero della bolletta.

     

    I pagamenti tramite bonifico delle bollette di gas possono essere fatti sul conto intestato a Lumenergia con IBAN  IT95I0311154684000000019142.

    Al fine di rendere possibile senza problemi la contabilizzazione dell’incasso, è necessario che nella causale vengano riportati il codice cliente e il numero della bolletta.

    Tutti gli uffici postali accettano i pagamenti delle bollette, presentando l’apposito bollettino di pagamento allegato alla bolletta.

    Se lo hai smarrito, puoi compilare un bollettino in bianco intestandolo a LUMENERGIA SPA Via F. Glisenti, 68/F – 25069 VILLA CARCINA (BS). Utilizza il numero di conto corrente postale è 78156825 per le bollette di gas e 1025762913 per quelle di energia elettrica.

    Al fine di rendere possibile senza problemi la contabilizzazione dell’incasso, è necessario che nella causale vengano riportati il codice cliente e il numero della bolletta.

    Le Poste Italiane applicano all’operazione le consuete commissioni.

    È sufficiente chiamare il nostro numero 030.8922150 e concordare con un nostro operatore le modalità di restituzione del doppio pagamento o inviare una mail a servizioclienti@lumenergia.it

    Gli importi inseriti in note di accredito relative alle normali bollette vengono accreditati sulle bollette successive. è comunque possibile richiederne il rimborso anticipato chiamando il 030.8922150 o inviando una richiesta all’indirizzo e-mail servizioclienti@lumenergia.it

    Per le note di accredito che riguardano fatture di chiusura è sufficiente chiamare il nostro numero 030.8922150, o inviare una richiesta all’indirizzo e-mail servizioclienti@lumenergia.it, e concordare con un nostro operatore la modalità di riscossione del credito tramite accredito con bonifico sul conto corrente (previa comunicazione del codice IBAN).

    Il rimborso può essere riscosso sia dall’intestatario da un suo incaricato, per l’operazione viene richiesto il documento d’identità della persona che riscuote l’accredito e la bolletta originale inerente il credito da rimborsare.

    L’attivazione della domiciliazione bancaria o postale delle bollette è verificabile sulla bolletta stessa.

    Se l’operazione è andata a buon fine sulla prima pagina della bolletta troverai l’indicazione “Pagamento con addebito diretto Banca: …” diversamente la dicitura “allegato il bollettino per il versamento su c/c postale”.

    E’ possibile verificare l’attivazione della domiciliazione anche accedendo all’Area Clienti.

    CONTRATTI

    Se vuoi attivare un nuovo contratto in regime di libero mercato per la tua casa, il tuo ufficio o per la tua azienda puoi:

    • accedere all’area offerte presente sul sito e scegliere l’offerta più adatta a te
    • Presentarti presso uno dei nostri sportelli clienti e valutare assieme all’operatore le varie offerte disponibili
    • contattare il nostro servizio clienti al numero 030.8922150 o all’indirizzo mail servizioclienti@lumenergia.it

    Offerte per la Casa

    Offerte per Professionisti e imprese

    Offerte per le Aziende

    Se vuoi attivare un nuovo contratto GAS nel mercato tutelato per la tua abitazione puoi recarti presso i nostri sportelli.

    Se vuoi cessare il contratto di fornitura è possibile:

    • chiamare il nostro numero 0308922150 e parlare con il nostro Servizio Clienti
    • recarsi presso i nostri sportelli
    • Inviare una mail a servizioclienti@lumenergia.it

    Per ulteriori informazioni consulta sul sito la sezione CONTRATTI

    Le quote di attivazione dei contratti, qualora dovute, ti verranno addebitate con l’emissione della prima bolletta.

    In fase di contrattualizzazione richiedi i tuoi codici personali per accedere all’area clienti, potrai in seguito verificare lo stato della tua pratica.

    Farlo è molto semplice: effettua il login nell’Area Clienti e dalla homepage clicca sulla voce di menu Stato Richieste e poi su Contratti. Si aprirà una nuova pagina con lo stato di attivazione della nuova fornitura Lumenergia. Cliccando sulla singola offerta, si aprirà una scheda di dettaglio con la data di invio della richiesta, il nome dell’offerta sottoscritta e il prezzo della componente energia o della materia prima gas.

    In alternativa puoi contattare il nostro servizio clienti al numero 030.8922150

    Trovi le credenziali per il primo accesso nella tua Bolletta o in alternativa puoi richiedere i tuoi codici personali per accedere all’area clienti al nostro Servizio Clienti allo 030.8922150 o via e-mail all’indirizzo servizioclienti@lumenergia.it .

     

    Per i servizi Gas ed Energia elettrica può essere necessario, per attivare il contratto, realizzare un nuovo allacciamento alla rete. È possibile richiedere l’attivazione di una nuova fornitura con posa contatore presso i nostri Sportelli Clienti, contattando il nostro Servizio cliente al numero 030.8922150, oppure inviando una richiesta all’indirizzo mail servizioclienti@lumenergia.it per ricevere via email la modulistica necessaria.

    Il costo del nuovo allacciamento varia in base agli interventi necessari.

    Solo per il GAS dopo aver effettuato la Richiesta di posa contatore si dovrà concordare una data per effettuare un sopralluogo tecnico necessario alla valutazione del preventivo. Le eventuali opere murarie e le modifiche all’impianto, necessarie all’interno dei locali (a valle del contatore) sono a carico del cliente.

    E’ possibile ritirare il preventivo presso i nostri sportelli o ricevere lo stesso via e-mail.

    Una volta accettato il preventivo e pervenuta tutta la documentazione richiesta, i lavori – se semplici – saranno eseguiti entro 15/20 giorni dalla data di accettazione.

    Il subentro è la riattivazione di un contatore attivo in passato ma che ora risulta chiuso. Clicca sul pulsante sotto per scoprire come fare un subentro attivando un’offerta Lumenergia.

    La voltura consiste nel cambio di intestatario di un contratto di energia elettrica o di gas, senza alcuna interruzione della fornitura.

    CANONE RAI

    Devono pagare il canone tutte le persone che abbiano uno o più apparecchi televisivi, indipendentemente dall’utilizzo, secondo l’art 1 del R.D.L. del 21/02/1938 n. 246. Per saperne di più, puoi consultare la Sentenza costituzionale 12/5/1988 n. 535 – Sentenza Corte di Cassazione 3/8/1993 n.8549.

    Si, perché il pagamento del canone non dipende dai programmi che guardi, ma dalla detenzione di un apparecchio televisivo abilitato a ricevere il segnale audio/video attraverso la piattaforma terrestre e/o satellitare (art. 1 del R.D.L. del 21/02/1938 n. 246).

     

    Lo paga in bolletta l’intestatario dell’utenza che ha la residenza nella casa, indipendentemente se è inquilino o proprietario.

    No, il canone si paga una volta sola per famiglia anagrafica e comprende tutti gli apparecchi che hai in casa.

    No, devi pagare il canone una sola volta nella bolletta elettrica della casa in cui hai la residenza anagrafica. Il Canone Rai viene addebitato sui contratti di uso domestico nel luogo di residenza anagrafica; una sola volta per famiglia anagrafica.

    Il canone verrà addebitato nella bolletta dell’intestatario dell’utenza elettrica.

    Il canone viene addebitato nella bolletta della luce della casa dove hai la residenza. Se appartenete alla stessa famiglia anagrafica, il canone si paga una volta sola. Lo sportello SAT dell’Agenzia delle Entrate provvederà a intestare il canone a te, in quanto intestatario dell’utenza elettrica. Per maggiori chiarimenti consulta il sito della RAI o dell’Agenzia delle Entrate.

     

    No. Non è più in vigore il pagamento del canone per chi è in possesso di apparecchi radiofonici per uso privato (legge 27 dicembre 1997, 449).

    Sì. L’obbligo al pagamento del canone deriva dalla detenzione di uno o più televisori abilitati a ricevere il segnale audio/video attraverso la piattaforma terrestre e/o satellitare, indipendentemente dalla qualità o quantità di utilizzo. Per approfondimenti vedi l’art. 1 del R.D.L. del 21/02/1938 n. 246 e la Sentenza Corte Costituzionale 12/5/1988 n. 535 – Sentenza Corte di Cassazione 3/8/1993, n.8549.

    No, non devi pagare perché non sono apparecchi abilitati a ricevere il segnale audio/video attraverso la piattaforma terrestre e/o satellitare. I computer che consentono l’ascolto e/o la visione dei programmi radiotelevisivi via Internet e i vecchi televisori analogici non sono imponibili di canone (nota Min. Sviluppo Economico 22 febbraio 2012).

    No. Sei tenuto comunque al pagamento del canone in quanto detieni un apparecchio televisivo abilitato a ricevere il segnale audio/video attraverso la piattaforma terrestre e/o satellitare (art. 1 del R.D.L. del 21/02/1938 n. 246).

     

    No, pagherai il canone esclusivamente nella bolletta dell’abitazione dove hai la residenza anagrafica.

     

    No, il canone ordinario si paga esclusivamente nella bolletta della casa in cui si ha la residenza anagrafica.

    La Legge di Stabilità non comporta variazioni per gli abbonamenti speciali. L’unica modifica introdotta è che anche se hai un abbonamento speciale dal 2016 non puoi più chiedere la disdetta del canone per sigillo dell’apparecchio.

    Sì, se hai un televisore nella tua abitazione in Italia, sei tenuto a pagare il canone anche se hai la residenza in un paese estero perché il canone è un’imposta sulla detenzione dell’apparecchio televisivo, indipendentemente dal suo utilizzo.

    Si, sei esonerato dal pagamento del canone per gli apparecchi utilizzati nell’ambito della tua attività commerciale (risoluzione della Direzione Centrale Normativa e Contenzioso dell’Agenzia delle Entrate n. 2003/79447 del 29 luglio 2003).

     

    Sì, perché per tutta la durata del noleggio detieni a tutti gli effetti un televisore. (Art. 1 R.D.L 21/2/1938 n.246)

    Lumenergia emette le fatture contenenti l’importo del canone TV, relativamente ad utenze elettriche di tipo domestico nell’abitazione di residenza. In caso di mancato addebito, puoi verificare il tipo di contratto e la coincidenza del luogo di fornitura dell’energia rispetto alla residenza con Lumenergia e controllare se il canone venga addebitato nella bolletta successiva.  Nel caso in cui il canone non venisse addebitato nella successiva bolletta è consigliato pagarlo tramite F24.

     

    L’importo del canone TV è di 90 euro per i primi 10 mesi dell’anno; quindi 9 € mese da gennaio ad ottobre compresi.

    Si, è possibile che vengano addebitate in bolletta anche rate di competenza dell’anno precedente.

    Si, l’importo del canone sarà automaticamente integrato a quello della tua utenza elettrica.

    La voltura è obbligatoria indipendentemente dal canone Rai. È gratuita solo se l’erede è convivente. Una volta effettuata la voltura verrà comunicato all’Acquirente Unico il dato del “nuovo cliente” e dal mese successivo scatterà l’addebito. Nel caso di mancato pagamento di alcune bollette da parte del precedente intestatario sarà cura dell’Agenzia delle Entrate procedere nel modo più opportuno.

     

    No, eventuali importi addebitati in fattura e non pagati relativi agli anni precedenti all’ultimo potranno essere regolarizzati esclusivamente mediante modello F24.

    Devi presentare una dichiarazione all’Agenzia delle Entrate. La modulistica e le istruzioni per la compilazione sono disponibili sul sito dell’Agenzia delle Entrate, nella sezione “CANONE TV – Casi di esonero”. Potrai presentare la Dichiarazione rispettando i seguenti termini:

    – Richiesta di esonero per l’intero anno: dal 1° luglio anno precedente al 31 gennaio anno in corso;

    – Richiesta di esonero per il secondo semestre: dal 1° febbraio al 30 giugno dell’anno in corso.

    La Dichiarazione di non detenzione ha valore solo per l’anno di riferimento, quindi se non entri in possesso di un televisore dovrai ripresentarla ogni anno. Se non la presenti, scatterà nuovamente la presunzione di detenzione e ti sarà addebitato il canone nella bolletta elettrica.

    No. Puoi presentare la Dichiarazione solo se sei intestatario della bolletta, oppure se sei l’erede di un soggetto deceduto che abbia ancora intestata l’utenza elettrica.

     

    Puoi presentare la Dichiarazione sostitutiva tramite:

    – l’applicazione web presente sul sito dell’Agenzia delle Entrate (ti sarà richiesta la registrazione ai servizi telematici di Fisconline);

    – un intermediario abilitato alla presentazione telematica;

    – plico in forma cartacea spedito con raccomandata senza busta al Sat – c.p.22 Torino – allegando una copia di un documento di riconoscimento in corso di validità.

    La Dichiarazione sostitutiva, se inviata per via telematica, si considera presentata nella data della ricevuta telematica rilasciata dall’Agenzia delle Entrate; se inviata tramite posta si considera presentata nella data indicata dal timbro postale. Per la modulistica puoi consultare il sito dell’Agenzia delle Entrate.

    Con riferimento all’anno di esenzione potrai presentare la Dichiarazione rispettando i seguenti termini:

    – Richiesta di esonero per l’intero anno: dal 1° luglio dell’anno precedente al 31 gennaio dell’anno di riferimento. Tuttavia, visto che la prima rata per il Canone TV dell’anno scatta già a partire dal mese di gennaio, per evitare il primo addebito e dover richiedere il rimborso, è preferibile presentare la dichiarazione sostitutiva in via telematica entro la fine di dicembre (o entro il 20 dicembre se viene presentata per posta)

    – Richiesta di esonero per il secondo semestre: dal 1 febbraio al 30 giugno dell’anno di riferimento.

    Attenzione, la Dichiarazione di non detenzione ha valore solo per l’anno di riferimento, quindi se non entri in possesso di un televisore dovrai ripresentarla ogni anno. Se non la presenti, scatterà nuovamente la presunzione di detenzione e ti sarà addebitato il canone nella bolletta elettrica.

    Ho presentato una dichiarazione di non detenzione su modello non conforme, in data compresa tra il 1 gennaio 2016 e il 24 marzo 2016 (data di pubblicazione del provvedimento dell’Agenzia delle entrate). La mia dichiarazione è valida?

    Se hai presentato la dichiarazione su un modello non conforme tra il 1 gennaio 2016 e il 24 marzo 2016, la tua dichiarazione è valida solo se contiene tutti i dati previsti dal modello di dichiarazione approvato con il Provvedimento dell’Agenzia delle entrate per la specifica tipologia di dichiarazione e se è resa ai sensi dell’articolo 47 del DPR 445/2000.

    Devi presentare una nuova Dichiarazione sostitutiva compilando la sezione “Dichiarazione di variazione dei presupposti” presente nel Quadro A del modello. Il canone TV ti sarà addebitato a partire dal mese in cui avrai presentato la dichiarazione.

    Se non sei titolare di un’altra utenza residenziale, hai tempo fino al mese successivo alla data di attivazione per presentare la dichiarazione ed essere esonerato dal pagamento del canone. La dichiarazione presentata dopo tale scadenza ha effetto secondo i termini previsti per le utenze elettriche già attive.

    No. Non puoi perché dal 1 gennaio 2016 la disdetta attraverso la richiesta del sigillo degli apparecchi non è più prevista dalla legge.

    Sì. In questo caso, devi sottoscrivere la Dichiarazione con la tua firma digitale, secondo quanto previsto dagli articoli 48 e 65 del decreto legislativo 7 marzo 2005 n. 82 (Codice dell’Amministrazione Digitale), e inviarla mediante Posta Elettronica Certificata all’indirizzo cp22.sat@postecertificata.rai.it

    I termini di invio della Dichiarazione tramite PEC sono gli stessi previsti per le altre modalità di invio (plico con raccomandata senza busta o invio telematico).

    Potresti incorrere in sanzioni penali. Ti ricordiamo che sei legittimato a presentare la Dichiarazione solo se nessun componente della tua famiglia anagrafica ha in casa un apparecchio televisivo.

     

    Si intende un apparecchio in grado di ricevere, decodificare e visualizzare il segnale digitale terrestre o satellitare, direttamente o tramite decoder o sintonizzatore esterno. Per sintonizzatore si intende un dispositivo, interno o esterno, idoneo ad operare nelle bande di frequenza destinate al servizio televisivo secondo almeno uno degli standard previsti nel sistema italiano per poter ricevere il relativo segnale TV. Non costituiscono quindi apparecchi televisivi i computer, gli smartphone, i tablet ed ogni altro dispositivo se privi del sintonizzatore per il segnale digitale terrestre o satellitare.

    L’articolo 4 del DPR 30 maggio, 1989, n.223 definisce “famiglia anagrafica” un insieme di persone legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela o da vincoli affettivi, che coabitano e hanno dimora abituale nello stesso comune (unico nucleo familiare). Una famiglia anagrafica può essere costituita da una sola persona.

    Detenere un bene significa averne la disponibilità materiale e quindi la possibilità di utilizzo. Se hai un televisore in casa “detieni” un apparecchio televisivo e sei quindi tenuto al pagamento del canone, anche se l’apparecchio non è di tua proprietà o se non lo usi.

    In base alla nuova Legge di Stabilità, a partire dal 1° gennaio 2016, se nella casa in cui hai la residenza è attiva la fornitura di energia elettrica, si presume automaticamente che tu abbia un apparecchio televisivo, quindi sei tenuto al pagamento del canone TV.

    Sì. Se nel frattempo non sei entrato in possesso di un nuovo televisore, per chiedere l’esonero devi inviare la Dichiarazione di non detenzione compilando l’apposita sezione del Quadro A.

    L’obbligo di pagamento del canone fa riferimento alla situazione dell’abitazione dove hai la residenza:

    – Se nella tua abitazione di residenza paghi la bolletta elettrica e possiedi un televisore sei tenuto al pagamento del canone.

    – Se nella tua abitazione di residenza paghi la bolletta elettrica, ma non possiedi il televisore, per evitare l’addebito del canone dovrai presentare la Dichiarazione sostitutiva di non detenzione.

    – Se non paghi alcuna bolletta elettrica e non possiedi più il televisore, ma hai pagato il canone finora, per disdire l’abbonamento dovrai inviare un’apposita raccomandata allo Sportello S.A.T. dell’Agenzia delle Entrate (art. 10 del R.D.L. n. 246/1938).

    Per richiedere il rimborso è necessario compilare un apposito modulo che puoi trovare, insieme alle relative istruzioni, sul sito dell’Agenzia delle Entrate, nella pagina dedicata a “CANONE TV – Rimborso”. Sarà l’Agenzia delle Entrate, dopo un tempo tecnico per effettuare i dovuti controlli, a comunicare alle imprese elettriche l’eventuale accredito da effettuare a titolo di rimborso.

    Il canone è dovuto una sola volta per famiglia anagrafica. Per evitare il doppio addebito è però necessario compilare il quadro B della dichiarazione sostitutiva, indicando il codice fiscale da addebitare. Per conoscere le modalità per il rimborso del canone addebitato e non dovuto consulta il sito dell’Agenzia delle Entrate, nella pagina dedicata a “CANONE TV – Rimborso”.

    Si. Puoi procedere attraverso un bonifico bancario, indicando nella causale di versamento il numero della fattura e il numero cliente oppure tramite bollettino da richiedere direttamente presso l’ufficio postale; in entrambi i casi è necessario specificare che intendi pagare la sola “quota energia”. In mancanza di tale indicazione gli importi versati saranno attribuiti ai consumi elettrici. L’Agenzia delle Entrate effettuerà successivamente le verifiche sulla singola posizione

    Lumenergia avviserà comunque il cliente in merito al mancato pagamento del canone, ma continuerà a fornire il servizio di erogazione della luce. Se in seguito a verifiche risulti aver evaso il canone, sarà cura dell’Agenzia delle Entrate effettuare tutti i provvedimenti necessari.

    Puoi presentare la richiesta di rimborso compilando il modello disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate e inviandolo:

    – con trasmissione telematica tramite l’applicazione web disponibile sul sito stesso dell’Agenzia delle Entrate (ti sarà richiesta la registrazione ai servizi telematici di Fisconline; in alternativa puoi avvalerti di un intermediario abilitato alla presentazione telematica);

    – in forma cartacea tramite raccomandata all’indirizzo Agenzia delle entrate – Direzione provinciale 1 di Torino – Ufficio Torino 1 – Sportello abbonamenti TV – casella postale 22 – 10121 Torino, allegando una copia di un documento di riconoscimento in corso di validità.

    La richiesta di rimborso si considera presentata nella data di spedizione risultante dal timbro postale.

    Puoi chiedere il rimborso nei seguenti casi (ogni motivazione corrisponde al codice numerico che deve essere inserito nell’apposito box presente nel modulo):

    1. se hai presentato nei termini previsti la Dichiarazione sostitutiva che attesta che tu o un altro componente della tua famiglia anagrafica avete più di 75 anni e un reddito famigliare complessivo non superiore a 6,713,98 €.
    2. se hai presentato nei termini previsti la Dichiarazione sostitutiva di esenzione per effetto di convenzioni internazionali in tuo possesso o di un componente della tua famiglia anagrafica.
    3. se tu o un componente della tua famiglia anagrafica avevate già pagato in altri modi il canone (per esempio, mediante l’addebito sulla pensione).
    4. se hai pagato il canone mediante addebito sulla fattura elettrica e lo stesso canone è stato pagato anche mediante addebito in fattura relativa a un’utenza elettrica intestata ad un altro componente della tua stessa famiglia anagrafica.
    5. se tu o un componente della tua famiglia anagrafica avete presentato nei termini previsti la Dichiarazione sostitutiva di non detenzione di apparecchi televisivi.
    6. altri motivi diversi dai precedenti.

    Nell’apposito spazio presente nel modulo è inoltre possibile inserire una sintetica descrizione del motivo per cui richiedi il rimborso del canone.

    Per maggiori chiarimenti consulta il sito dell’Agenzia delle Entrate.

    No, poiché con il modello presente sul sito dell’Agenzia delle Entrate è possibile chiedere solo il rimborso dei pagamenti del Canone TV effettuati a partire dall’anno 2016 mediante addebito nelle fatture per la fornitura di energia elettrica.

    No. Puoi presentare la richiesta solo se sei l’intestatario della fornitura elettrica, oppure sei suo erede.

    L’importo aggiuntivo è dovuto agli interessi applicati alla quota di canone TV oggetto di rimborso.

    Verificato il diritto al rimborso a cura dell’Agenzia delle Entrate, lo stesso avverrà con accredito in bolletta.

    Se si ritiene che l’addebito del canone nella fattura elettrica non sia corretto è possibile il pagamento della sola quota energia: puoi procedere attraverso un bonifico bancario, indicando nella causale di versamento il numero della fattura e il numero cliente oppure tramite bollettino da richiedere direttamente presso l’ufficio postale; in entrambi i casi è necessario specificare che intendi pagare la sola “quota energia”. In mancanza di tale indicazione gli importi versati saranno attribuiti ai consumi elettrici.

    L’Agenzia delle Entrate effettuerà successivamente le verifiche sulla singola posizione. Se, invece, è stato già effettuato il pagamento della fattura, si potrà richiedere il rimborso del canone TV.

    Il canone ti verrà addebitato nella bolletta di energia elettrica relativa alla tua utenza domestica residenziale. L’importo di 90€ verrà ripartito in rate mensili che ti verranno addebitate in bolletta da gennaio ad ottobre.
    Troverai l’indicazione della rata sotto la voce di costo “Canone di abbonamento alla televisione per uso privato“.

    Per conoscere quali sono le categorie esenti dal pagamento del canone, vai al sito dell’Agenzia delle Entrate, alla pagina Canone TV – Casi particolari di esonero.

    No, tutti coloro che detengono una tv in locali o esercizi pubblici devono pagare il canone speciale. I fornitori di energia elettrica ricevono mensilmente indicazione dagli enti preposti delle forniture su cui effettuare l’addebito del canone e l’ammontare delle singole rate da addebitare.

    No. Lumenergia raccoglie esclusivamente la dichiarazione del cliente relativa alla residenza anagrafica del luogo di fornitura.

    Il canone tv ha una voce distinta pertanto non è ulteriormente imponibile ai fini fiscali.

    In nessun caso il mancato pagamento del canone comporta il distacco della fornitura di energia elettrica.

    È prevista la comunicazione dell’elenco degli utenti che non hanno effettuato il pagamento all’Agenzia delle Entrate, che provvederà alla riscossione.

    In caso di rateizzazione della bolletta contenente il canone, sarà possibile dilazionare il solo pagamento delle voci della bolletta ad esclusione del canone che manterrà la scadenza della bolletta in cui è addebitato.

    Le modalità di riscossione delle penalità e degli interessi di mora sonodefiniti dall’Agenzia delle Entrate; per il Canone degli anni 2016 e 2017 non sono al momento stati previsti addebiti di interessi di mora o altre penali sulle bollette di energia elettrica.

    Puoi richiedere l’esenzione dal pagamento del canone RAI, presentando all’Agenzia delle Entrate la “dichiarazione sostitutiva relativa al canone d’abbonamento ad uso privato”.
    Per maggiori informazioni su tutti i casi particolari di richiesta d’esonero, il modulo da utilizzare per effettuare la richiesta, le istruzioni per la compilazione del modulo e l’invio consulta il sito delle Agenzie delle Entrate.
    Ti ricordiamo che la richiesta d’esenzione è valida solo per l’anno in corso, quindi devi ripresentarla ogni anno.

    In nessun caso la richiesta di esenzione deve essere inviata a Lumenergia, che non ha alcun titolo per riceverla e non provvederà ad inoltrarla all’Agenzia delle Entrate.

    Gli enti preposti definiranno l’ammontare del canone che deve essere addebitato in base alla verifica delle forniture dei singoli soggetti, anche con differenti società di vendita. Le società di vendita ricevono mensilmente il dettaglio delle forniture da addebitare e l’ammontare dei singoli addebiti.

    Il coniuge erede deve presentare la dichiarazione sostitutiva di non detenzione, per evitare l’addebito del canone sulla fattura dell’energia elettrica.

    Per avere chiarimenti su particolari problematiche puoi contattare direttamente la RAI attraverso uno dei seguenti canali di contatto:

    • Numero verde per canone TV per uso privato 800.938362 (servizio attivo dal lunedì al sabato dalle 9:00 alle 21:00)
    • www.prontolarai.it canale attraverso il quale puoi prenotare un appuntamento telefonico
    • Altri canali di contatto