LUMENERGIA
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mUSO SICURO DEL GAS


IL“FAI DA TE” E' VIETATO

Per qualsiasi intervento di installazione, modifica, ampliamento e manutenzione di impianti a gas nonché per l’installazione e la manutenzione di apparecchi bisogna rivolgersi unicamente ad installatori abilitati.

In base alla Legge 46/90 “Norme per la sicurezza degli impianti” tutti questi interventi possono essere eseguiti soltanto da operatori qualificati ed abilitati.


Per gli impianti termici (con caldaia) annualmente e preferibilmente prima dell’inizio della stagione termica, va fatta la manutenzione stabilita dal costruttore e ogni due anni (per i generatori con potenza di 35 kw o superiore annualmente) oltre alla manutenzione va fatta la verifica relativa al rendimento.

Questi interventi periodici, come pure eventuali interventi straordinari, devono necessariamente essere annotati sul libretto d’impianto in conformità alla Legge 10/91 “Norme per l'attuazione del Piano energetico nazionale in materia di uso razionale dell'energia, di risparmio energetico e di sviluppo delle fonti rinnovabili di energia”.


SAPPIATE CHE


Gli apparecchi a gas funzionano correttamente se scaricano i prodotti della combustione in condotti di evacuazione (camini e canne fumarie).

N.B. gli apparecchi di cottura devono avere condotti di evacuazione distinti da quelli destinati ad apparecchi di altro tipo.

Poiché i prodotti della combustione sono nocivi alla salute, è indispensabile che lo scarico verso l’esterno sia efficiente.


Fate pulire e controllare il camino o la canna fumaria


Forma, dimensioni e materiali devono rispettare le norme tecniche di riferimento.
Tuttavia non basta che una canna fumaria sia a regola d’arte, occorre controllare periodicamen-te la sua efficienza. Un controllo s’impone comunque dopo un lungo periodo d’inattività, in quanto la canna potrebbe essere ostruita.



Lo scarico diretto in atmosfera è possibile solo nei casi previsti dalle norme

Lo scarico diretto nell’atmosfera è consentito solo in casi particolari e solo se ammesso dai regolamenti comunali “locale di igiene tipo” ed “edilizio”, che in genere ammettono unicamente lo scarico sopra il colmo del tetto (soluzioni diverse sono consentite solo con deroghe dell’Autorità competente).

Il ricambio d’aria è indispensabile dove c’è un apparecchio che brucia combustibile

Ogni fiamma consuma l’ossigeno presente nell’aria. Per questo motivo quando un apparecchio a gas è in funzione occorre un apporto continuo d’aria attraverso un’apertura fissa.
L’apertura deve comunicare con l’esterno e avere la superficie utile proporzionata alla potenzialità degli apparecchi installati, con un minimo di 100 cm 2.
Nel caso siano presenti elettroventilatori, l’apertura di ventilazione deve essere aumentata in funzione della portata d’aria dell’elettroventola.

Una ventilazione carente comporta una combustione incompleta con la conseguente produzione del pericoloso monossido di carbonio.

Controllate che le aperture di ventilazione non siano ostruite.


Nessun apparecchio a gas in bagno e camere da letto

L’installazione di apparecchi a gas, di tipo tradizionale, è vietata in camera da letto. In bagno è consentito installare apparecchi per la produzione di acqua calda solo in determinate situazioni, ma è comunque sempre sconsigliato. Solo in mancanza di soluzioni alternative, nelle camere da letto e in bagno sono permessi apparecchi che hanno “camera e circuito di combustione stagni”.

Attenzione al tubo di gomma
Devono essere utilizzati solo tubi di gomma omologati.

L’omologazione è riconoscibile dalla stampigliatura riportante: la norma UNI-7140 di riferimento, il nome del fabbricante e la data di scadenza. Gli apparecchi mobili, non da incasso, possono essere collegati all’impianto del gas con il tubo flessibile di gomma.
Invece gli apparecchi fissi e quelli ad incasso devono essere collegati all’impianto esclusivamente con un tubo metallico rigido, tubi flessibili in acciaio o raccordi idonei .

Il tubo di gomma deve essere sostituito almeno una volta ogni 5 anni entro la data di scadenza e comunque se presenta segni di usura.


BUONE ABITUDINI

Alcune semplici azioni, se opportunamente eseguite, costituiscono il fondamento per garantire un elevato grado di sicurezza e un risparmio sui consumi.

Chiudete la valvola del contatore o quella generale d’ingresso della tubazione in alloggio, quando gli apparecchi non sono utilizzati per un periodo di tempo prolungato o quando andate in vacanza




Tenete puliti i bruciatori della cucina e fate regolare la combustione
.

Un bruciatore sporco fa consumare più gas e potrebbe essere fonte di pericolo. Se la fiamma è gialla e annerisce le pentole è segno di cattiva combustione. Il gas, bruciando in modo imperfetto, produce gas tossici.

Attenzione alla cottura.

Non abbandonate i cibi che cuociono sui fornelli, i liquidi in ebollizione possono spegnere la fiamma causando la dispersione di gas in ambiente, soprattutto se il piano di cottura non ha il dispositivo di sicurezza “termocoppia” che blocca la fuoriuscita del gas ogni qualvolta si spegne la fiamma

 

PER MAGGIORE SICUREZZA E’ CONSIGLIABILE SOSTITUIRE LA VECCHIA CUCINA


Con una nuova dotata di “termocoppie”

La dispersione di gas dovuta allo spegnimento accidentale della fiamma è una delle principali cause d’incidenti domestici da gas.



Oppure con “un piano di cottura ad induzione”

la tecnologia d’avanguardia per la cottura e la preparazione dei cibi


Se avvertite odore di gas non accendere interruttori elettrici (luce elettrica, apparecchi elettrici, elettrodomestici) ne tantomeno fiammiferi o accendini)

Aerare l’ambiente, chiudere il rubinetto generale del gas, se il contatore elettrico è esterno all’ambiente va disattivato, attendere all’esterno che il gas dilegui.

NUOVI ACQUISTI

Quando acquistate nuovi apparecchi, accertatevi che portino le sigle CE e IMQ.

Le apparecchiature che hanno questa marcatura soddisfano le norme di le legge e sono garantite per la sicurezza e il contenimento dei consumi energetici.