Devi variare il contratto perché è
deceduto il titolare dell’utenza o è in atto
una separazione. Ecco cosa devi fare.
In caso di variazione dell’intestazione del
contratto per morte dell’intestatario puoi
presentarti allo sportello con l’ultima bolletta pagata,
un documento di identità e il codice fiscale e firmare
un modulo disponibile presso lo sportello in cui dichiari
di essere “erede convivente” dell’intestatario
nel caso di decesso.
In caso di variazione dell’intestazione del
contratto per separazione/divorzio dall’intestatario
puoi presentarti allo sportello con l’ultima bolletta
pagata, un documento di identità e il codice fiscale
e firmare un modulo, disponibile presso lo sportello, in cui
dichiari di essere:
1 - legalmente separato
2 - assegnatario dell'immobile
3 - residente nell'immobile
dello stesso al momento della separazione/divorzio. Inoltre
è necessario indicare la data del provvedimento e il
tribunale che lo ha emesso.
Poiché queste variazioni non comportano nessuna modifica
del contratto ma varia solo il nominativo dell’intestatario,
non verrà addebitata nessuna spesa di attivazione.
Nel caso la richiesta avvenga tramite il Numero Verde ti
verrà trasmessa la dichiarazione tramite posta e dovrà
essere rispedita debitamente compilata in busta preaffrancata
ad ASMEA SRL allegando fotocopia del documento di identità.
Hai cambiato la residenza è sufficiente comunicare
i nuovi dati compilando una dichiarazione sostitutiva di certificazione.
Nel caso la richiesta avvenga tramite fax, lettera o numero
verde, la documentazione ti verrà trasmessa via posta
e dovrà essere restituita firmata (non verrà
addebitata nessuna quota di attivazione).
Vuoi aumentare la potenza?
Basta telefonare al numero verde comunicando il codice cliente
e il numero del contatore o il numero del pdf o presentarti
allo sportello Variazione per aumento o riduzione di potenza
In caso di aumento o riduzione della potenza installata
si paga:
• un costo di attivazione pari a di 46,53 Euro + IVA
In caso di aumento viene addebitato oltre al costo di attivazione
anche
• un contributo di allacciamento pari a 69,7981 Euro
al kW, per ogni kW in più richiesto rispetto alla potenza
a disposizione.
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